La fiera dell’ignoranza

Avete presente quelle bancarelle nelle fiere in cui il venditore passa ore a ripetere instancabilmente le stesse frasi per convincere qualche passante a comprare un articolo? Ebbene, la Watchtower non agisce in manierà così diversa, ma quello che tratta non sono un’aspirapolvere o un set di pentole….bensì qualcosa di molto più importante: il futuro dei giovani testimoni di Geova.

Lloyd Evans (aka John Cedars) ha pubblicato sul suo canale YouTube un video molto interessante in cui propone l’ascolto di una parte del discorso (registrato di nascosto) tenuto dal membro del corpo direttivo Gerrit Lösch in una sua visita alla filiale canadese il 5 maggio scorso. L’argomento in questione è l’educazione universitaria. Il signor Lösch snocciola una serie di esempi e storie per far capire al pubblico come la frequentazione dell’univerità sia rischiosa per la vita spirituale, sostanzialmente inutile (vista l’imminente fine) e, in particolare, porta come paragone una vicenda realmente accaduta ad un ragazzo negli Usa che ha tentato il suicidio sparandosi in bocca perchè esasperato dal suo bisogno ossessivo-compulsivo di lavarsi le mani in continuazione, disturbo che gli stava rendendo la vita impossibile. Questo giovane incredibilmente non solo sopravvisse ma, dopo essere stato curato dai medici, scoprì che quel disturbo ossessivo era sparito. Lösch usa questa storia per sostenere che l’educazione universitaria è un pò come spararsi in bocca…hai una remota possibilità di sopravvivere (spiritualmente), ma vale la pena correre il rischio? Questo è essenzialmente il punto del discorso: qualche tdg va all’università e mantiene la fede, ma resta comunque una scelta inutilmente pericolosa che rischia di minare l’integrità spirituale, quindi perchè esporsi a tale pericolo?

Lasciando da parte l’insostenibilità di tale argomentazione, possiamo estrarre dal discorso di Lösch un’altra parte in cui cerca di usare dei dati statistici per convincere i giovani della pericolosità spirituale dell’educazione universitaria. Nel dettaglio, fa riferimento ad un sondaggio condotto negli Stati Uniti su 200mila matricole in varie università alle quali è stato chiesto perchè avessero deciso di intraprendere gli studi universitari e il 71% degli intervistati ha risposto che il motivo è la possibilità di poter, in futuro, guadagnare meglio e avere un tenore di vita più elevato.  Il buon Gerrit definisce questa percentuale un “nuovo picco” e coglie la palla al balzo per evidenziare come di fatto l’istruzione universitaria sia per molti un modo per poter inseguire ricchezza e beni materiali, cosa che un “cristiano” non dovrebbe fare, perchè sarebbe come se non si fidasse di Geova che provvederà a tutti i suoi bisogni.

Se state scuotendo la testa in preda allo sbigottimento, è del tutto comprensibile. Ma il meglio deve ancora venire: Cedars, dopo aver fatto ascoltare il discorso (lo ricordiamo, avvenuto il 5 maggio 2018), mostra un suo video risalente al 2012 in cui aveva già commentato un discorso di Lösch e, sorpresa sorpresa, era lo stesso! Già nel 2012 il membro del corpo direttivo aveva pronunciato le stesse identiche parole, compresa la storia del ragazzo sopravvissuto al sucidio e le statistiche sulle ragioni degli studenti universitari che anche all’epoca erano state definite un “nuovo picco”.

Alcuni potrebbero dire: “non è troppo strano riproporre un discorso uguale a distanza di  6 anni” e avrebbero parzialmente ragione (a parte il trucco di far sembrare i dati “nuovi” quando non lo sono) se non fosse che quella statistica sugli studenti, così come la storia del giovane che tentò di uccidersi, risalgono al 1988! Infatti se andiamo a riprendere la rivista Svegliatevi del 22 Maggio 1988 a pagina 29 cosa troviamo? Questo:

discorso losch

Ebbene si, il signor Gerrit Lösch, membro del corpo direttivo dei Testimoni di Geova ha ripetutamente spacciato per recenti delle statistiche di 30 anni fa, riportando pedissequamente il contenuto della rivista Svegliatevi dell’epoca.

Sono decenni che la Watchtower tenta di inculcare nelle menti dei giovani l’idea che l’università è tempo sprecato e mette a rischio la fede in Geova, e non fanno nemmeno lo sforzo di rinnovare il materiale che usano per sostenere questa presa di posizione, al contrario, rispolverano e riciclano pubblicazioni vecchie di tre decadi e ne ripropongono i contenuti come fossero attuali, anche se ormai sono del tutto privi di coerenza con il contesto storico e sociale di oggi. La Watchtower sa bene che un’istruzione universitaria può aiutare un giovane tdg a rendersi conto di molti aspetti controversi riguardo la sua organizzazione e quindi  deve limitare la consapevolezza e la cultura dei seguaci.

Possiamo solo augurarci che quanti più ragazzi possibile tra i tdg ignorino l’assurda propaganda del corpo direttivo circa l’università e che possano, sostenuti dalle loro famiglie, intraprendere qualunque percorso di studi essi desiderino, così da liberare il proprio potenziale, realizzare se stessi e magari contribuire in futuro a rendere il mondo un posto migliore, invece di stare passivamente ad aspettare che venga distrutto.

 

 

 

Link al video di Cedars (in inglese)

 

Link alla rivista Svegliatevi! del 1988

https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/101988372#h=3

 

Link all’articolo che tratta il caso del ragazzo aspirante suicida nel 1988 (in inglese)

https://www.nytimes.com/1988/02/25/us/brain-wound-eliminates-man-s-mental-illness.html

Annunci

4 commenti

  1. In effetti il discorso in questione è stato fatto la prima volta in Italia a Monza durante un’assemblea internazionale tenuta il 22 maggio 2005.
    Se si va su youtube.it e si scrive: “tdg e università”, si può ascoltare come Losh, in uno stentato italiano, descrive lo stesso esempio……..

    Mi piace

    • Negli ultimi tempi si può notare una progressivamente maggiore insistenza sulla questione. Con tutta probabilità l’organizzazione sta tentando di arginare il crescente “problema” delle persone che studiano e si informano sfruttando il web. Ad esempio in una recente edizione della Torre di Guardia per lo studio viene detto senza vergogna che bisognerebbe evitare ambienti in cui viene sostenuta la teoria dell’evoluzione (quindi in sostanza tutti gli ambienti scientifici, accademici, ecc)….il che la dice lunga sul livello di controllo e selezione delle informazioni che la Wts opera nei confronti degli adepti.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...